Libro “Nepal in Vespa” di Gianluca Pellegrinelli
Non รจ mai troppo tardi per cambiare vita
L’idea di scrivere un libro l’avevo dentro da piรน di vent’anni, ma poi riuscire a farlo รจ un’altra cosa. Per scrivere un libro devi avere l’ispirazione giusta e mentre lo scrivi devi sentirtelo dentro, diventa un tutt’uno con te, hai voglia di scrivere, di arricchirlo, di aprirti al 100% verso il lettore.
Io queste sensazioni le ho provate tutte. Mentre ero via ho iniziato scrivendo sui social degli episodi del mio viaggio e poi, man mano che facevo chilometri con la mia Vespa nei deserti iraniani o scortato dalla Polizia pakistana, pensavo e sentivo la voglia di fare di piรน, non un semplice diario di viaggio.
Ecco che ho riavvolto il nastro al 2018, ovvero a quando ho cominciato a maturare la convinzione che le mie prioritร stessero cambiando, non piรน lavoro, lavoro, lavoro, ma un ritrovato valore del tempo come elemento piรน importante della mia vita.
Da lรฌย ho cominciato a chiedermi come migliorare se stessi ed รจ iniziato un lungo percorso di crescita personale, capitalizzando sull’autostima e sulle potenzialitร che sentivo di avere dentro. Cambiare vita a 50 anni, anzi a 58 non รจ facile, bisgona prima prenderne coscenza e poi volerlo fortemente, perchรจ i problemi e le difficoltร per concretizzare questo sogno sono davvero tanti.
Tornando al viaggio in Nepal e alla Vespa, loro sono un mezzo, uno strumento perย realizzare dei sogni e dei desideri che nascono da piรน lontano.
Da tutto questo รจ nato il libro NEPAL IN VESPA – NON E’ MAI TROPPO TARDI PER CAMBIARE VITA, delle considerazioni sul nostro presente e sul nostro futuro, unite al racconto di un viaggio avvincente e a tratti roccambolesco.
A completare l’opera ci sono le migliori 145 foto a colori del viaggio, per dare al lettore la possibilitร non solo di immaginare, ma anche di “vedere” quello che legge, per una esperienza di lettura ancora piรน interessante e coinvolgente
Tre prefazioni di eccezione
La lettura di questo libro inizia con tre prefazioni di eccezione, tre figure autorevoli nei loro rispettivi ambiti.
Pio Dal Cin si definisce prima fotografo e poi scrittore. L’ho conosciuto in occasione della mia partenza per il viaggio in Asia, lui era l’inviato de Il Gazzettino.
Subito รจ scattata una sintonia e amicizia, tra le tante cose che abbiamo in comune due lo sono in modo particolare:
La prima รจ che รจ una persona estremamente ottimista, consapevole dei privilegi che abbiamo ed รจ per questo che vive ogni giorno della vita con positivitร ed intensitร .
La seconda รจ che Pio รจ un avventuroso come me, nel 1980 a soli 23 anni รจ andato pioneristicamente negli Stati Uniti e piรน precisamente a Miami, dove ha lavorato come taxi driver per 10 anni. Da questa esperienza รจ nato il suo libro: “Taxidriver, Un Veneto a Miami.” Ed รจ proprio su questi temi che ha voluto scrivere la sua prefazione.
Riccardo Costagliola รจ il Presidente della Fondazione Piaggio, che gestisce anche il Museo Piaggio di Pontedera. La sua profonda conoscenza del mondo Piaggio e della Vespa in particolare, fin dalla sua nascita, gli hanno permesso di offrirci una visione del ruolo della Vespa nel contesto sociale di ognuno di noi. Spesso รจ stata ed รจ tuttora per molti di noi un elemento di libertร , evasione, spensieratezza e benessere… un modo se vogliamo di dialogare ed interagire con gli altri.
Mauro Calestrini รจ il Presidente del Vespa World Club, ovvero la massima istituzione che a livello mondiale raggruppa i 600 Vespa Club italiani e gli oltre 60 Vespa Club nazionali sparsi in giro per il mondo. Mauro evidenzia nel suo contributo i valori di questa forma di associazionismo, viva ed attiva come poche, proprio come in una grande famiglia dove ognuno รจ pronto ad offrire il proprio aiuto e supporto agli altri.
Io questo spirito l’ho vissuto in prima persona, grazie a Mauro che mi ha messo in contatto con i referenti dei Vespa Club di Iran e Pakistan, persone che mi hanno accolto ed aiutato non solo nella manutenzione della Vespa, ma anche come turista nelle loro cittร . Mi hanno ospitato nelle loro case, come si fa in una grande famiglia.






Andrea arnaldo Zanichelli
Il libro avrebbe dovuto andare sotto l albero di Natale ma giร la copertina mi ha impedito di preparare il pacchetto Si parte subito via per l’avventura con Gianluca