Nuova Zelanda in Vespa

Nuova Zelanda in Vespa

Nuova Zelanda in Vespa, o meglio, FROM NEW ZEALAND TO ITALY, questo รจ il sogno del mio viaggio, ovvero quello di partire dal posto piรน lontano del mondo e tornare a casa, guidando la mia Vespa. Quando ho pensato a questo viaggio, tanto bello quanto assurdo, non ho resistito dal buttarmici dentro, magari non ce la farรฒ, ma magari si e comunque, come ho giร  avuto modo di dire nel mio primo viaggio verso il Nepal โ€œLa prima sconfitta รจ non provarciโ€.

Un anno di preparazione, da fine 2023 fino al 4 novembre 2024, giorno della mia partenza. Molti lavori sulla Vespa, praticamente tornata meglio che nuova, accorgimenti, rinforzi, nuovi materiali, poi drastica riduzione di bagagli e di pesi (comunque ancora troppi), il viaggio e il trasporto aereo delle Vespa per la Nuova Zelanda prima e per lโ€™Australia dopo (entrambi i Paesi con i severi controlli della Biosecurity) e infine la burocrazia, carnet de passage, visti, sanitร , assicurazioni.

Lโ€™arrivo in Nuova Zelanda, come per tutti i viaggi รจ stato un momento difficile, ti senti spaesato e stai per iniziare una esperienza che durerร  molto, guardare avanti ti intimorisce, ma guardare indietro anche no, pensando a tutti i sacrifici fatti per essere qui.
Poi finalmente arriva la Vespa, la prepari e cominci a guardare la cartina e ipotizzare un itinerario. Pensare oggi dove andare domani รจ una di quelle sensazioni di libertร  che davvero non ha eguali, tu da solo davanti a una cartina, alle varie opzioni, a scegliere dove dormire in base al tuo budget e poi decidere, da solo, nel bene e nel male, assumendoti le responsabilitร  delle tue scelte.

Io ho deciso di girarla tutta la Nuova Zelanda, quando mai ci tornerรฒ qui e quando mai in Vespa. Inizia cosรฌ un viaggio entusiasmante di 24 giorni senza sosta, ogni notte in un letto diverso, con percorrenze da un minimo di 70 km a un massimo di 400 km giornalieri. 5.500 km partendo da Auckland fino a Bluff, il punto piรน estremo a sud, per poi risalire fino a Cape Reinga, il punto piรน estremo a nord. Ho visto un Paese lontano dai problemi del mondo, dove la natura la fa da padrona e la gente vive bene. 6 milioni di persone in un territorio esteso come lโ€™Italia, di cui 5 milioni nellโ€™isola del nord e solo 1 milione nellโ€™isola del sud, piรน o meno lโ€™equivalente dalla Toscana in giรน.

Ho quasi sempre viaggiato da solo, in posti isolati dove tra un distributore e lโ€™altro percorrevo spesso 100/150 km. Ho sempre sperato di non aver problemi con la Vespa e devo dire che non mi ha mai deluso, solo piccole cose non bloccanti. Tra le tante belle cose che ho visto e vissuto ricordo:
ยท Lโ€™accoglienza e lโ€™ospitalitร  ricevuta a Auckland, la cordialitร  della gente, ovunque
ยท Lโ€™acqua calda sorgiva in mezzo alla foresta a Kerosene Creek
ยท Lโ€™arrivo a Picton con il traghetto che mi portava dallโ€™isola del nord allโ€™isola del sud
ยท La Great Coast Road, una strada spettacolare nella costa ovest dellโ€™isola del sud
ยท Lโ€™Arthurโ€™s Pass
ยท Tutta la costa a nord est di Auckland, da Mangawhai Surf Beach fino a Bay of Islands
ยท Gli infiniti paesaggi naturali di mare, montagna, colline e laghi che ho incontrato ovunque

I momenti piรน difficili: Sicuramente i due giorni da Picton fino a Greymouth, pioggia battente e freddo, attraversando foreste senza trovare un buco dove fermarmi per scaldarmi e mangiare qualcosa.

Il 5 dicembre ho spedito la Vespa a Perth in Australia, io ho volato il 7 dic. Finalmente ieri, 16 dicembre, ho completato tutte le formalitร  doganali, Biosecurity e tutti gli adempimenti burocratici.

Da domani, 18 dicembre, ha inizio la seconda parte del viaggio, lโ€™Australia dalla costa ovest alla costa est, facendo attenzione ai canguri che attraversano la strada e agli enormi camion con svariati rimorchi al traino (si chiamano trucktrain o qualcosa del genere) che se ne guardano bene dal rallentare quando ti passano vicino, creando pericolosi vuoti dโ€™aria. Il passaggio piรน delicato dovrebbe essere quello del deserto del Nullabor, 2.000 km โ€in the middle of nowhereโ€ con temperature tra i 40 e 50 gradi, rifornimenti e stazioni di ristoro ogni 500 km. Conto di passarci tra il 24 e il 29 dic, ma di questo ne parlerรฒ piรน avanti.

IL MIO MANTRA

…e l’inizio del mio libro… acquistabile quรฌ

“Do valore alla cosa piรน preziosa che possiedo, il mio tempo, come se ogni giorno fosse l’ultimo 🍀”

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