Diario di viaggio Partenza-Macedonia del Nord

Gianluca Pellegrinelli e figli

Diario di viaggio Partenza-Macedonia del Nord

Eccomi quà, dopo quattro giorni dalla partenza, a fare un primo aggiornamento sul mio viaggio.

Come ho avuto modo di scrivere, la sollecitazione fisica e psicologica prima, durante e dopo la partenza è stata davvero tanta. Il dispiacere per tutte le persone care che ho lasciato a casa e che mi hanno dimostrato tutto il loro affetto e poi quello per Astrid, il mio cane che, pur essendo in buone mani, è lontano da me.

I primi due giorni di viaggio sono stati difficili, questi pensieri prevalevano su tutto il resto e a compicare le cose c’erano il freddo e la pioggia.

Però poi, nei due giorni successivi, le cose sono andate molto meglio, più mi allontanavo dall’Italia e più sentivo la voglia di fare strada e di scoprire posti nuovi.

In quattro giorni ho attraversato Slovenia, Croazia, Bosnia, Montenegro, Albania e ieri sera sono entrato in Macedonia del Nord, da dove vi scrivo. Dall’immagine dell’Albania quì sotto, ci si può rendere conto di come il mondo attorno mi sia cambiato, in pochi giorni.

Giro del Mondo in Vespa Albania

Il giorno prima della partenza, tra i centinaia di messaggi ricevuti, ce ne era uno di un certo Fabio Cofferati di Parma. Nel messaggio si complimentava con me, avrebbe voluto venire alla partenza, ma avendo un impegno quel giorno a Trieste, mi ha chiesto di vederci lì, visto che tanto io nel pomeriggio ci sarei passato. Doveva assolutamente consegnarmi un amuleto portafortuna…, e così è stato.

Dopo la partenza, alle 16.00 arrivo a Trieste e lo incontro a casa della cognata. Un “grande” che in realtà avevo già visto online, ma non avevo collegato fosse lui.  Appassionatissimo di Vespe, ne ha più di 100,  ha fatto numerosi viaggi, l’ultimo dei quali è quello fatto nel 2021 da Milano a Tokio con una Vespa dei primi anni ’60!.

Parliamo davanti al caffè, ovviamente di Vespe e viaggi, con la moglie rassegnata a farci compagnia. Dopo avermi fatto gli auguri per la mia idea, mi ha regalato l’amuleto e mi anche  il suo nuovo libro sul viaggio Milano – Tokio, sicuro che nei momenti di difficoltà mi sarebbe stato di supporto.

Del libro di Fabio e di altri libri di viaggiatori che mi hanno ispirato ed aiutato parlerò in un post dedicato. Per il momento lo ringrazio per la sua vicinanza, anche nei giorni successivi alla partenza. Idem per Massimiliano Perrella, un altro viaggiatore incallito e scrittore di due libri.

Franco Caofferati e Gianluca Pellegrinelli

Croazia – Montenegro – Albania – Macedonia del Nord

Questo è stato un pò il banco di prova di tutto il viaggio ed ho già capito molte cose.

La Vespa sarebbe andata splendidamente, se non che la prima sera, verso le 19.30 vicino a Fiume in Croazia, stavo percorrendo una lunga leggera discesa di svariati chilometri e mi si è spento il motore a causa di una grippata. Non vi dico cosa ho pensato “ecco, a 250 km da casa il mio viaggio è finito”. Ho accostato in posizione di sicurezza, aspettato qualche minuto e provato a riaccendere, la Vespa andava, ma adesso aveva un suono al motore più metallico, come se avesse una marmitta Polini. Riparto piano, cercando di capire la situazione, orami ero all’imbrunire, ho cercato un posto dove dormire, rimandando all’indomani le riflessioni sul da farsi.

In realà, sentendo alla sera Walter, ho capito che la lunga discesa, con poca benzina che entrava nel cilindro per molto tempo, ha causato il problema. L’indomani provo, la Vespa va, non ha perso potenza, ha solo quel rumore che mi ricorda costantemente della brutta esperienza, per cui decido di proseguire.

A parte questo, l’altra cosa che ho capito è che i bagagli sono troppi. Il secondo giorno provo quindi una nuova disposizione e un miglior sistema di fissaggio e devo dire che le cose sono andate molto meglio.

Ultima cosa sono i tempi, o meglio la velocità, la massima è di 80 all’ora, ma la media effettiva oscilla tra i 43 e i 50 km/h. Nella pratica, considerando tempi giornalieri di viaggio tra le 6 e le 8 ore, si possono fare tra i 250 e i 400 km al giorno, ovviamente quando interamente dedicati a viaggiare.

Giro del Mondo in Vespa Confine Montenegro
Giro del Mondo in Vespa Confine Albania

Incontri “on the road”

A parte il buon Fabio Cofferati di cui ho già scritto, poco dopo la partenza, a Palmanova mi supera un auto con su un ragazzo e la sua fidanzata, mi suona e poco dopo si ferma. Accosto e ci fermiamo a parlare, lui tutto contento perchè aveva letto di me online e sapeva che quel giorno sarei partito. Abbiamo fantasticato un pò insieme e poi ci siamo salutati, entrambi contenti di questo incontro occasionale.

In Croazia, a un distributore, incontro un austriaco con una BMW RT1200, esattamente come quella che avevo io. Entusiasta del mio viaggio comincia a raccontarmi del suo e a fare foto da mandare ai suoi tanti amicci italiani… “cool…cool…cool”, non faceva altro che ripetere. Comunque anche lui non scherzava: in pensione, in giro da solo per un mese, passando tutti i resort sciistici dall’Italia e di tutti i Paesi fino in Macedonia del Nord e Grecia, per poi rientrare dell’Italia. Se vuoi sapere di più sulla Croazia clicca quì.

Infine, in Montenegro in ostello, mega party con snack con i miei compagni di camera. Lei olandese, viaggiava in solitaria in pullman, lui turco, aveva appena trovato lavoro in una barca a Dubai, dove sarebbe andato di lì a pochi giorni, ed era per questo motivo che stavamo festeggiando.

Motociclista austriaco Vespup
Viaggiatori Montenegro Vespup

Per gli appassionati dei numeri, sulla velocità media e massima e sulla percorrenza giornaliera mi sono già espresso.

– la Vespa ha fatto circa 27 km/l

– costo della benzina in tutti gli stati tra 1,4 e 1,7 euro (pensavo meno)

– costo pernottamenti in ostello o camere private: 30 € in Croazia, dai 15 € in Montenegro, 11 € in Macedonia del Nord

Ieri in Albania ho provato un tratto di 60 km di strada davvero brutta, credo che quando arriverò in Grecia mi violenterò e scaricherò 10 kg di bagagli, devo assolutamente allegerire il carico. Su strade buone non ci sono problemi adesso che i bagagli sono ben sistemati, ma in vista di strade peggiori, l’alleggerimento è d’obbligo.

Oggi probabilmente punto ad arrivare a Salonicco e poi serviranno almeno due giorni per raggiungere Instambul… Un caro saluto a tutte le persone che mi vogliono bene e a chi è arrivato fino alla fine della lettura. Oggi c’è il sole 🙂

Se vuoi leggere di più sulla Grecia clicca quì.

Gianluca Pellegrinelli Tivat

Commenti

  • Maggio 11, 2022

    Buon viaggio !!

    Rispondi
  • Michela Buttignol
    Maggio 11, 2022

    Forza Gian!!!
    Ti vogliamo bene
    Miky ed Ennio

    Rispondi
  • alvise
    Maggio 12, 2022

    bravo, grande! valuta di sistemare la grippata finchè sei in zona con meccanici vespa e usa miscela più grassa del dovuto…

    Rispondi
      • Francesco
        Maggio 13, 2022

        La vespa non si ferma mai… sarà solo un po’più rumorosa e consumerà un po’di più…..certo è che se devi fare un giro del genere appena puoi falla vedere…se sei capace di sostituire il cilindro te la cavi con 150 € circa…buon viaggio…tanta invidia(positiva)

        Rispondi
  • Mimmo Melchionda
    Maggio 13, 2022

    La Christian Motorcyclists Italy ti accompagna con le preghiere. Dio ti protegga. Sei un temerario e quindi raggiungerai i tuoi obiettivi.

    Rispondi
  • Cosimo Damiano
    Maggio 15, 2022

    Buona Strada da Amici Vespisti.

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