Cina in Vespa
CINA IN VESPA
Oggi รจ Pasqua, colgo lโoccasione con grande piacere di fare gli auguri a tutti quelli che mi seguono e mi supportano dallโItalia e non solo e che, con la loro presenza, mi fanno sentire meno solo, seppur lontano dagli affetti a me cari, in questi giorni di festa.
Da 20 giorni sto viaggiando in Cina per attraversarla tutta da sud a nord.
Per chi mi ha seguito sa dei problemi alla frizione in Laos, ricevuti i ricambi qui in Cina, ho sistemato la Vespa che, seppure non proprio a posto, mi permette di proseguire il viaggio.
Per non farmi mancare niente, ho avuto tre giorni di difficoltร a causa di una forte dissenteria che mi ha โdestabilizzatoโ e reso complicato il guidare, viste le frequenti soste forzate che dovevo fare. Oggi tutto passato e tornato pienamente in forma, con qualche chilo perso per strada, che comunque male non fa.
Il percorso che sto facendo รจ nella Cina on the road, quella di strada, non le turistiche Pechino e Shangai e neanche i grandi agglomerati industriali che producono di tutto di piรน per il mercato occidentale, assetato di prodotti a basso prezzo.
Sto vedendo una Cina molto diversa da come me la immaginavo, tante gradite sorprese e pochi aspetti oscuri, per quanto non trascurabili.
LE COSE BELLE
ยท Cordialitร , gentilezza e ospitalitร prima di tutto. Mi รจ capitato che in un ristorante il proprietario mi abbia offerto il pranzo, oppure che al distributore la persona addetta alla cassa uscisse portandomi due bottigliette dโacqua e un gelato. Cose alle quali in Italia non siamo abituati, non mi ci vedo un ristoratore che offre un pranzo a un cinese o il gelato e le bottigliette dโacqua al distributore.
ยท I cinesi si godono la vita, hanno relazioni sociali attive, escono con la famiglia, vanno al parco, giocano con le racchette e il volano o con gli aquiloni
ยท Economicamente stanno bene, hanno belle macchine, prevalentemente cinesi, avveniristiche e molte elettriche, vestono bene, immancabile il telefonino, mangiano spesso fuori
ยท Il cibo costa poco, normalmente si spendono per cenare due euro. Lโaltra sera in 10, nel migliore ristorante della cittร , mangiando di tutto di piรน, abbiamo speso 80 euro tra tutti
ยท Lโorganizzazione e lโefficienza prima di tutto, i servizi funzionano. Chi ha avuto modo di andare in ospedale
ยท Loro si producono tutto in casa, hanno i loro brand, che noi neanche conosciamo e con i quali probabilmente soddisfano il 98% dei loro fabbisogni. I brand stranieri sono legati esclusivamente alle mode: abbigliamento, telefonini, auto di lusso
ยท Le strade sono sempre in ordine, non sono quasi mai intasate, รจ normale vedere strade a due, tre, quattro e anche cinque corsie. SI percepisce una pianificazione strutturale di ampio respiro
ยท Le infrastrutture dei trasporti sono in continua evoluzione, ponti, viadotti e gallerie in costruzione ovunque.
ยท Le strade vengono lavate continuamente con delle autobotti, per cui strade e marciapiedi sempre molto puliti, anche nelle periferie e nei centri minori. Poi in autostrada, nel mezzo del nulla, vedi un omino con il giubbino catarifrangente, un cappello di paglia e con una scopa che pulisce il bordo strada
ยท Amap, ovvero il loro Google Maps, ha una precisione impressionante, ti indica anche la corsia giusta e in cittร , per tutti i semafori indica live quanti secondi mancano al cambio di colore
LE COSE MENO BELLE
ยท Qualsiasi centro abitato che sia poco piรน grande di un villaggio, รจ invaso da grattacieli, spesso tutti uguali, con altezze oscillanti tra i 30 e i 50 piani. In una cittadina di 30.000 abitanti, come puรฒ essere quella in cui vivo, se ne contano centinaia. Le cittร piรน grandi, ne ho attraversate un paio, ci mettono niente a fare 10 o 20 milioni di abitanti, basti pensare che Milano ne conta 1,5 milioni ed ecco che la proporzione รจ presto fatta. Ho percorso strade per decine di chilometri con grattacieli a perdita dโocchio, a destra e a sinistra, di cui almeno la metร in costruzione. La cosa curiosa รจ che tale sovraffollamento poi pare non riflettersi sul traffico che quasi mai รจ caotico e congestionato.
ยท Il trasporto merci su gomma, a vedere dal numero di mezzi circolanti, credo sia la modalitร principale utilizzata, con conseguente intasamento delle strade statali nazionali.
ยท Lโinglese non รจ parlato quasi da nessuno e neanche i giovani lo parlano o danno segnali di apprendimento, ho quasi il dubbio che neanche lo insegnino a scuola o comunque, se lo studiano, lo fanno con scarsissimi risultati. Loro ti parlano come se tu fossi madre lingua cinese e se gli fai capire che non capisci, continuano come niente fosse, dando per scontato che tu stia capendo
Questo รจ quello che ho visto, o meglio quello che io sto vivendo nella mia esperienza quotidiana. Come dico sempre, il mio รจ un punto di vista del tutto personale, magari qualcun altro, facendo lo stesso viaggio, vive e percepisce cose diverse. Questo forse รจ il bello del viaggiare, ovvero dare la propria interpretazione al mondo che stai scoprendo e che ti circonda.
Mi mancano ancora 1.700 km circa, ovvero nove giorni di viaggio, inclusa la sosta che non vedo lโora di fare per visitare Pechino. Lโingresso in Mongolia รจ previsto per il 30 aprile.
IL MIO MANTRA
…e l’inizio del mio libro… acquistabile quรฌ
“Do valore alla cosa piรน preziosa che possiedo, il mio tempo, come se ogni giorno fosse l’ultimo “
PER CHI MI VUOLE SEGUIRE E SUPPORTARE
Per seguirmi in tempo reale durante il mio viaggio
Grazie di cuore























